Storia

Vascio rudere con operaio che guarda sbigottito all’interno

La costruzione del Vascio risale al periodo precedente la guerra. E’ in tufo com’era tradizione per le “case” dell’epoca. Le famiglie che ci hanno vissuto erano tutte in affitto. La proprietà  apparteneva ad un’antica famiglia originaria della Lombardia discendente dai Vicerè spagnoli. Ultima residenza fu a Padova, intorno al 1700.

Intorno agli anni 60 il vascio fu abbandonato, praticamente  ridotto a un rudere. L’ultima discendente proprietaria, Anna Angelina Rita, lo lasciò in eredità ai suoi figli (Adele e Antonio). Oggi appartiene ad Adele.

L’idea di riportare il Vascio alla luce

Giunse il momento di decidere cosa fare dell’antico vascio. Dopo lunghe riflessioni venne stabilito di ricostruirlo e di condividerlo con il mondo per far conoscere il volto di Napoli del passato e del presente. La novità era che volevamo offrire la possibilità di vivere la vera esperienza di vita napoletana. Dopo circa sei mesi di paziente lavoro nacque il Vascio Della Duchessa (Duchessa è il riferimento al titolo nobiliare del passato ma anche al verbo Dux, condurre, per indicare la nuova rinascita e la speranza che abbia successo nel tempo).

Guarda com’è il vascio oggi